Essere giornalista – Juan Gelman

Cos’è il giornalismo, per me, l’ho spiegato altrove. Cosa invece è essere giornalisti, quando lo sì è da troppo tempo, l’ho trovato espresso in questa poesia. Perché un giornalista vede il mondo, nel suo complesso, dietro altre lenti. E anche il sentimento diventa notizia.

Giornalismo – Juan Gelman

a la mañana a las diez los empleados de justicia

se pusieron a gritar contra la injusticia de sus magros

salarios

a las once fueron descubiertas ciertas maniobras

delictivas

a las doce el partido demócrata y burgués reiteró ser

demócrata y burgués

hubo un concurso en la municipalidad

subió la carestía de la vida

se almorzó en general o en camiseta cara a cara al buen

vino

la ley orgánica de la policía no sufrió grandes variantes

a la una a las dos de la tarde bajo la gloria del gran día

otras ciudades del país rememoraron a sus fundadores

sus bandidos

las comunas locales promovieron contrarias decisiones

el sur siguió en el sur

el presidente a las cuatro recibió su décimo magnate

petrolero

a las cinco me harté pero a las seis te vi

después de tantos años te vi a las seis y me turbé como

un niño

el pasado subía como tus dulces pechos

y eran las seis de la dulzura como un violento olvido

ahora hay pecas en tu cuello y tu voz era actual

de modo que a las siete ya no eras noticia

empezaba el crepúsculo

salía la gente del trabajo

subía la carestía de la vida

se descubrían nuevas maniobras delictivas

a lo largo y a lo ancho del país

Giornalismo

La mattina alle dieci gli impiegati del tribunale
si misero a gridare contro l’ingiustizia dei loro magri
salari
Alle undici furono scoperte alcune manovre
delittuose
Alle dodici il partito democratico e borghese ripetè di essere
democratico e borghese
Ci fu un concorso in Comune
salì la carestia della vita
si mangiò come veniva o in maglietta faccia a faccia con il buon
vino
Il testo unico della polizia non subì grandi variazioni
All’una alle due del pomeriggio sotto la gloria del grande giorno
altre città del paese ricordarono i loro fondatori
i loro banditi
Le comunità locali approvarono decisioni opposte
Il sud continuò a stare a sud
Il presidente alle quattro ricevette il suo decimo magnate
del petrolio
Alle cinque mi stufai ma alle sei ti vidi
dopo tanti anni ti vidi alle sei e rimasi turbato
come un bambino
Il passato veniva su come il tuo dolce petto
ed erano le sei della dolcezza come un oblìo violento
Ora ci sono lentiggini sul tuo collo e la tua voce era attualità
di modo che alle sette non eri più notizia
Iniziava il crepuscolo
usciva la gente dal lavoro
saliva la carestia della vita
si scoprivano nuove manovre delittuose
in lungo e in largo nel paese.

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  1. Juan Gelman - 20 agosto 2011

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