Tutto quello che forse vorresti vedere. E il teatro a Lucca diventa open source

Anche il teatro può essere open source. Come un software per computer, che tutti possono usufruire con facilità e senza avere bisogno di un supporto fisso.

E’ questa la scommessa di Roberto Castello, 51 anni di estro e talento, che da quando ne aveva venti calca i palcoscenici più prestigiosi della danza contemporanea italiana e internazione. E che, da direttore artistico della compagnia Aldes, ha scommesso anche sull’innovazione delle forme. E il teatro in cui andranno in scena le sue creazioni e le performance del cartellone da lui messo in piedi dalla sede di Lammari si trasforma in una rete. Nella quale, abbandonata la “ingenerosa” Capannori, sono caduti la Provincia di Lucca, i Comuni di Lucca, Porcari, Massarosa, Viareggio e Pietrasanta, la Fondazione Cavanis e il Centro di Arti Visive di Pietrasanta.

Roberto Castello, il sindaco di Lucca Mauro Favilla e l'assessore alla cultura della Provincia di Lucca, Diego Santi. Foto ufficio stampa Spam!

Era lo scorso aprile quando Roberto Castello, chiusa l’esperienza del cartellone invernale di Spam! ebbe l’idea di riunire informalmente alcuni operatori della cultura, dello spettacolo e della comunicazione per cercare di trovare altre forme di divulgazione della propria attività che non fossero, con i suoi pregi e i difetti, relegate in una sede ma diffuse sul territorio. Da quel primo embrione è nata l’esperienza che prenderà il via stasera al teatro del Giglio di Lucca con un concerto spettacolo di Peppe Servillo, il cantante degli Avion Travel. E che proseguirà proponendo al pubblico la possibilità di confrontarsi con i linguaggi della giovane danza e della nuova drammaturgia italiana e internazionale. “Senza meccanismi di tipo proprietario – ha tenuto a precisare Roberto Castello nella conferenza stampa di presentazione – ma dinamici e aperti alle realtà del territorio, modificando il prodotto da luogo a rete, per dimostrare che oggi è ancora possibile non solo fare ma anche divulgare la cultura rimandendo legati al territorio”.

Il programma

Dopo la festa concerto al Teatro del Giglio di Lucca con Peppe Servillo e Natalio Mangalavite la rete Spam! si trasferirà a Porcari il 12 novembre con la piece di Andrea Ronciglione “Avrei preferito essere Jacques Cousteau”. Il 21 novembre al teatro Jenco di Viareggio l’attesissimo “Carne Trita” che avrà come protagonista lo stesso Roberto Castello. Il 24 e il 25 novembre, prima a Viareggio quindi a Porcari la giovane danza contemporanea di Foscarini, Nardin e Dagostin e la performance di danza e video di Icp Il Corpopensante, Laura Moro e Manuela Tessi. Per proseguire, almeno per ora, fino al 30 dicembre con un programma che può essere visualizzato su http://www.spamweb.it.

Per questo è, come dice lo slogan della rassegna, proprio “Tutto quello che forse vorresti vedere”

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