Archive | giugno 2011

Qualificazioni Coppa d’Africa 2012 – Per l’Egitto è quasi un addio

Clamoroso al Cairo. La nazionale egiziana, vincitrice delle ultime tre edizioni della Coppa d’Africa, rischia seriamente (anzi, qualcosa di più) di non partecipare alle prossime due edizioni della manifestazione. Già perché nelle qualificazioni attualmente in corso, e che nel weekend hanno visto la disputa di un turno completo di gare, i Faraoni sono all’ultimo posto del girone. Che non garantisce solo l’accesso alla manifestazione dell’anno prossimo in Guinea Equatoriale e Gabon, ma anche quello per l’edizione dell’anno successivo in Libia, inserita per far giocare l’evento negli anni dispari, senza la “concorrenza” di campionati mondiali o altri eventi continentali. Il pareggio interno con il Sudafrica regala sì il secondo punto all’Egitto in classifica, ma solo il successo della Sierra Leone sul Niger lascia aperta qualche speranza in classifica per arrivare almeno al secondo posto (ma si qualificano per la fase finale solo le migliori due seconde di 10 raggruppamenti su 11, calcolando i risultati ottenuti contro la prima e la terza del girone). E non sarà una passeggiata in un raggruppamento che, a due giornate dalla fine, vede il Sudafrica leader con 7 punti, il Niger con 6, la Sierra Leone con 5 e l’Egitto fanalino di coda con 2.

Ecco cos’altro è successo nel weekend

Gruppo 1

Discorso qualificazione completamente riaperto, visto che le due leader, Capo Verde e Mali, si sono fatte battere in trasferta rispettivamente da Zimbabwe (2-1 con rigore per i locali al 90′) e Liberia. Capo Verde ancora leader a 7, davanti al Mali a 6, Zimbabwe a 5 e Liberia a 4.

Gruppo 2

Risultato a sorpresa in Etiopia, dove la nazionale locale ferma sul 2-2 la Nigeria cui non basta la doppietta di Uche. Ringrazia la Guinea che travolge 4-1 il Madagascar e mette un’ipoteca al passaggio del turno. Guinea a quota 10, davanti alla Nigeria a 7, all’Etiopia a 4 e al Madagascar a 1

Gruppo 3

Vola lo Zambia, si ferma la Libia che regala il primo punto della stagione alle Isole Comore (certo che in Libia il calcio è di sicuro in secondo piano in questo momento). E così lo Zambia sorpassa in classifica, con un 3-0 al Mozambico. Situazione: Zambia a 9, Libia a 8, Mozambico a 4 e Comore a 1.

Gruppo 4

Continua la favola della Repubblica Centrafricana, al suo esordio in una competizione internazionale. La vittoria contro la Tanzania, vendetta della sconfitta di marzo a campi invertiti, permette di mantenere la vetta in coabitazione con il Marocco che travolge l’Algeria per 4-0 nel derby del Maghreb. Apre le marcature Benatia dell’Udinese. Si spezza così l’equilibrio di tutte le formazioni a pari merito e Repubblica Centrafricana e Marocco distaccano, a 7 punti, Tanzania e Algeria che rimangono ferme a 4.

Gruppo 5

Il Senegal capolista si accontenta di un pari a reti bianche in trasferta contro il Camerun (ma Eto’o ha fallito un calcio di rigore al 90′). La Repubblica Democratica del Congo vince 2-1 con le Mauritius e sorpassa al secondo posto. Senegal saldo a 10, Congo a 7, Camerun a 5 e fanalino di coda Mauritius senza punti.

Gruppo 6

Quasi tutto deciso nel minigruppo di sole tre formazioni. Il poker del Burkina Faso in Namibia conferma la squadra al vertice a punteggio pieno con 9 punti, seguita dal Gambia, che riposava, con 3 punti. Sarà decisiva, presumibilmente, la gara Gambia – Burkina Faso che chiude il gruppo a ottobre. In caso di parità a 9 punti deciderà la differenza reti negli scontri diretti (andata 3-1 per il Burkina Faso)

Gruppo 7

La gara Burundi – Rwanda evoca senza dubbio ricordi non proprio edificanti e massacri che sono passati alla storia per la loro brutalità. Il pallone ha messo di fronte le due squadre e stavolta il Burundi ha reso la pariglia ribaltando con lo stesso punteggio il 3-1 dell’andata. Il Burundi agguanta così al secondo posto (a 4 punti) il Benin, travolto per 6-2 in casa dalla Costa d’Avorio (due gol Drogba, due Gervinho). Ultimo al momento rimane il Rwanda a 3 punti.

Gruppo 9

Saranno Ghana e Sudan a giocarsi il primo e il secondo posto del girone. Nell’ultima giornata vittoria del Ghana per 3-1, che elimina il Congo e dei sudanesi in Swaziland. Capoliste appaiate a 10 punti, Congo a 3, Swaziland ancora a 0.

Gruppo 10

Importante passo in avanti di Uganda e Angola. L’Uganda regola per 2-0 la Guinea Bissau, la ex colonia portoghese fatica un po’ di più (1-0) contro il Kenya ma compie il sorpasso. Ora l’Uganda è a 10 punti, l’Angola a 6 il Kenya a 4 e la Guinea Bissau a 3

Gruppo 11

Il gruppo che qualifica direttamente le prime due ha visto il secondo pari della capolista Botswana, fermata sullo 0-0 in casa dal Malawi. Ma è un pari importante perché qualifica la squadra matematicamente (ed è la prima di queste selezioni) alla Coppa d’Africa del prossimo anno. Si rimette in carreggiata la Tunisia che ne rifila 5 al Ciad e aggancia proprio il Malawi al secondo posto. Decide tutto Malawi – Tunisia del prossimo settembre perché la classifica recita Botswana 17, Malawi e Marocco 10, Togo 3 e Ciad 2.

Il 3 settembre e l’8 ottobre le prossime gare. Tutte decisive.

Esterina – Rock ai margini del bosco

Il mio ultimo pezzo prima di entrare nel turbinio del calcioscommesse. Il primo mio articolo in questo blog. Perché voglio bene agli Esterina.

Esterina, il rock ai margini del bosco

Si dice sempre che ripetersi è difficile. Non sembra così per gli Esterina, gruppo rock di Massarosa che è pronto al lancio della sua seconda fatica, “Come Satura”, nei negozi di dischi dal prossimo 10 giugno. A tre anni da “Diferoedibotte”, album di esordio del gruppo, Fabio Angeli, Giovanni Bianchini, Michele Vannucchi, Lorenzo Del Grande e Massimiliano Basso fanno un ulteriore salto di qualità. E lo dimostrano nel sound e nei testi, confermandosi portatori unici di questo rock rurale che ne rappresenta il marchio di fabbrica. Quello degli Esterina, infatti, è il sound della bonifica, come si legge anche nel sito internet del gruppo (dove è possibile ascoltare in anteprima alcuni brani del nuovo disco e prenotarlo), per cui “la musica e le parole come la terra nera strappata all’acqua e alle zanzare”. Ed è un suono che viene dalla terra e che, per questo, è stato anche registrato in un podere ai margini del bosco. Della terra umida, delle fatiche dei padri, delle difficoltà dei figli (nei rapporti, nel lavoro, negli amori) si sentono echi nei testi duri e diretti, che vanno dalla canzone di tradizione popolare al rock più elettrico senza dimenticare la musica impegnata. Come in “12 agosto”, un altro modo di raccontare la tragedia di Sant’Anna di Stazzema, una delle tracce più intense dell’intero album. Che gli appassionati del gruppo di Fabio Angeli hanno potuto ascoltare in anteprima in tre serate dal vivo a Roma, La Spezia e Forte dei Marmi (nella splendida e intima cornice del teatro dei Favolanti di via Carrara, domenica sera). Atmosfera ideale per assaporare, come nel salotto di casa, un prodotto che di sicuro non è di fruibilità immediata ma che trasporta chi lo ascolta in un mondo che è tutto nostro, che è sudore di lavoro, vuoto di attesa, angoscia di ultimo saluto e di rimpianto per quello che non è o non è stato. Fra tutte, spicca la splendida “Oceano”, una canzone d’amore perduto (“Pensa che famiglia avreste fatto l’un per l’altra/Gliel’avresti chiesto tutto questo che non chiami possesso”) e di speranze mal riposte e disattese.
“Come satura”, che nel titolo richiama la passione per Montale che connota anche il nome del gruppo, ma che è anche il segnale di un miscuglio di temi, stili e linguaggi diversi (come gli accordi degli strumenti, che cambiano in ogni pezzo rendendo ancora più complicate le esecuzioni dal vivo), è la conferma di quanto già si conosceva degli Esterina. E dopo il live unplugged (o meglio senza corente, come lo hanno definito in slang massarosese, forma che ricorre anche nei testi delle canzoni) “Indecorose”, è un altro lavoro che lancia Fabio Angeli & Co. nel panorama delle realtà più interessanti del panorama musicale contemporaneo. E che sa solo di inizio di una brillante carriera ricca di soddisfazioni.

L’attesa – Esterina